Urbalia Rurana & Maurizio Martinotti
"Territoris amables/Teritori amabil"
Urbalia Rurana riunisce alcuni dei solisti più attivi del Pais Valencian,
zona di grande tradizione musicale. Di questa musica con solide radici
nella storia millenaria del bacino del Mediterraneo, Urbalia Rurana è il
primo, più vitale e qualificato portavoce. Martinotti, già fondatore e
leader per vent'anni de La Ciapa Rusa, uno dei gruppi scuola del folk
revival italiano, condivide da molti anni con il gruppo valenciano amicizia
ed esperienze artistiche, che ora sfociano finalmente in una realizzazione
discografica comune.
Il gruppo Urbalia Rurana è nato nel 1988 dall'incontro di alcuni dei
solisti più attivi del Pais Valencian, zona di grande tradizione musicale.
A metà fra Europa e Nord Africa, con alle spalle una tradizione di
dominazione araba che ha lasciato segni non marginali e facilmente
identificabili nella musica tradizionale autoctona, il Pais Valencian é in
qualche misura una metafora ante litteram del "villaggio globale", un punto
dove Oriente ed Occidente si incontrano e fondono.
Di questa musica con solide radici nella storia millenaria del bacino del
Mediterraneo, Urbalia Rurana é il primo, più vitale e qualificato
portavoce: un ensemble che unisce ad una invidiabile padronanza strumentale
su un "parco strumenti" vasto e colorito (flauti, violino, cornamuse, ance
popolari, organetto, percussioni, chitarra, bouzouky, ecc...) una
straordinaria perizia vocale, tanto nei brani corali che in quelli
solistici che mettono in mostra uno ad uno i bei timbri dei cantanti.
Il gruppo ha inciso quattro dischi, accolti entusiasticamente dalla critica
specializzata, e sta attualmente lavorando ad una nuova registrazione,che
vedrà la luce entro la prossima estate. Si é esibito nei principali
festivals iberici, ed ha tenuto innumerevoli concerti ed animazioni da
ballo nel Pais Valencian: ha inoltre effettuato tournées in Inghilterra,
Francia, Portogallo, Italia.
Maurizio Martinotti
Maurizio Martinotti ha svolto, a partire dal '77, ricerche sul repertorio
strumentale e vocale piemontese. Come musicista ha contribuito al recupero
della ghironda: ha tenuto corsi e seminari di questo strumento, a partire
dal 1980, in Italia, Spagna, Portogallo e Germania.
Ha fondato e diretto,dal '77 al momento dello scioglimento avvenuto alla
fine del '97, uno dei gruppi scuola del folk italiano, La Ciapa Rusa: con
questo gruppo ha inciso sette dischi ed effettuato tournées in tutta Europa
e Nord America. Fa parte attualmente dei gruppi Ensemble del Doppio
Bordone,Tendachënt, Le Vijà, (ensemble ufficiale della Regione Piemonte in
fatto di musica popolare), e Dòna Bèla, formazione piemontese/provenzale
con la voce di Renat Sette.
I brani
1. Quan vages a la Ribera - Dansa - Il colpo de la bestia
Il tema inizia con un antico canto di trebbiatura raccolto a Gaianes,
ispirato alle vicissitudini dei mietitori di riso che si trasferivano a
settembre a lavorare alla Ribera del Xuquer. Di seguito, delle variazioni
sopra una danza o ritmo mediterraneo, che sfocia in un perigurdino in stile
piemontese.
2. La presó de Tibi
Ad una melodia piemontese proveniente dalla raccolta di canti del
compositore torinese Leone Sinigaglia abbiamo adattato il testo di una
antica ballata valenciana.
3. Dansa d'Agres - Pifferata di San Lorenzo
La danza o "dansada" è un bllo piano dell'area valenciana. Questo ballo si
esegue in agosto il giorno della Vergine in Agres, accompagnato con
dulzaina e tamburo. Il brano termina con una pifferata tratta dal
repertorio del Carnevale d'Ivrea.
4. Gian Antoni - Urbalia modalia
Tema piemontese arricchito di inserti di melodie per dulzaina di Josep
Sebastià e Xampo Llobat, dulzaineros della Colla de Dimonis de
Massalfassar, piccolo centro vicino a Valencia. Alcuni di questi brani si
eseguono durante gli spettacoli pirotecnici del gruppo. L'ultima parte è
una melodia per ghironda che Maurizio Martinotti ha lasciato come ricordo
in uno dei suoi viaggi a Valencia.
5. Il testamento dell'avvelenato/El testament
Una delle poche ballate valenciane che ancora fanno parte della tradizione
orale, preceduta da due strofe della analoga versione piemontese.
6. La pulaiera
Uno dei canti più conosciuti della tradizione piemontese, su un vivace
tempo di danza.
7. Matxero i Teresa
Versione proveniente da Banyeres di una ballata classica conosciuta anche
nel País Valencian come l'Hereu Riera o Romance de Na Cecília en Menorca.
E' stata raccolta dal gruppo Cardaors de Bocairent.
8. Doloretes
Canzone di Pasqua. Una delle tante che accompagnavano i giochi dei bimbi o
che si cantavano in campagna durante i giorni in cui ci si riuniva a
mangiare un dolce tipico detto mona.
9. L'assot i la ferradura/Strambotti
Variazione su un canto di trebbiatura molto diffuso, con forme differenti,
nel País Valenciano. A meta abbiamo inserito degli strambotti, versi
improvvisati dalle mondine piemontesi.
10. El rector té un cabreta
Nelo Arnau, di Massalfassar, cantó questa canzone a suo nipote Miquel
Sànchez "el Campanero", a Oriol Castelló ed a Josep Sebastià. Essi a loro
volta la fecero conoscere durante un incontro di canto rurale che si
celebra a Massalfassar in maggio.
11. La pastora e il lupo
Canto largamente diffuso in Piemonte: in questo caso, si tratta di una
nuova melodia su testo tradizionale. Un giovane galante salva dal lupo un
agnello e lo rende alla bella pastorella: in cambio le chiede un bacio, ma
la ragazza rifiuta.
12. Picaina
Canzone di "cuadrilla" che sicuramente deriva da un canto di lavoro
contadino. Conserva tratti dei fandanghi o canzoni "per la de l'u".
13. Done'm asguilando
Canto di Natale dei paesi attorno alla Sierra Mariola. E' una delle canzoni
di questua che i gruppi andavano cantando per strade e atrii chiedendo
dolci e grappa per mitigare il rigore del freddo natalizio.
14. La vitta 'd Sant Alessi
Una libera invenzione popolare sulla vita di Sant Alessio: il brano è stato
raccolto dal ricercatore alessandrino Franco Castelli.
RASSEGNA STAMPA
"Arrangiamenti curati con divertita ma rispettosa complicità ed eseguiti
con consumata abilità, brani inediti e classici riletti per quasi un'ora di
piacevolezza e buon gusto."
Roberto G. Sacchi, FolkBulletin, febbraio 2002
"Pronostichiamo che questo insieme di musiche del Piemonte e dei paesi
valenciani vi incanterà."
Ai que em ballo, marzo 2002
"La fusione tra la tradizione valenciana di Urbalia Rurana e l'esperienza
piemontese del ricercatore e musicista folk Maurizio Martinotti porta come
risultato a un lavoro di alto valore musicale e artistico."
Folc, primavera 2002
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