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Tandarandan"Épata, la musica delle stagioni" Primo disco ufficiale di questa gruppo di ricerca e riproposizione etnomusicale che reinventa il repertorio tradizionale delle zone tra la Lunigiana e lo Spezino. Nel loro album troviamo ghironda, baghet, flauti, percussioni e vari strumenti a corde. Il disco Ricordate le miniature medievali piene di particolari di vita quotidiana? Contadini che mietono il grano, campagne, città meravigliose, cieli azzurri punteggiati di nubi bianche, la luna, gli astri, i cicli delle stagioni... il calendario! Ancora: i cicli del sole e della luna, "Èpata", il calcolo tramandato oralmente dai contadini per determinare il ciclo lunare durante l'anno e poter seminare nel momento giusto e raccogliere proficuamente. I brani
La formazione Maurizio Cavalli - chitarra, voce con: I crediti Prodotto da Associazione Culturale Tandarandan Il gruppo Tandarandan nasce nel 1997 a seguito della ricerca svolta da Mauro Manicardi sulle tradizioni musicali dell'area lunigianese e spezina. Questo lavoro, iniziato nei primi anni '90, rappresenta per il territorio una ripresa dell'interesse verso la musica tradizionale locale e soprattutto rimette in movimento musicisti, gruppi di danza, contatti tra quanti operano nel settore. Nel 1998 il gruppo autoproduce un CD che contiene gran parte della ricerca, presentando il materiale raccolto con propri arrangiamenti e avvalendosi delle preziose indicazioni di Edward Neill, l'etnomusicologo genovese scomparso un paio di anni fa, che nel tempo diventerà amico e guida artistica di Tandarandan. Il repertorio dei concerti comprende gighe, valzer, mazurke, monfrine, canzoni e ballate che testimoniano il suono dell'estremo Levante ligure. Il gruppo è acustico e utilizza, fra gli altri, strumenti un tempo presenti nel territorio lunigianese, quali la ghironda , la piva e l'organetto. A ciò si affianca la proposta di stages di danze lunigianesi del comprensorio dello Zerasco (Pontremoli). Il nome del gruppo è quello di un suonatore girovago che era uso incontrare sulle piazze dei paesini alla fine del secolo scorso e il nome del vagabondo protagonista di una filastrocca della zona. Tandarandan ha partecipato a numerose rassegne e festival, tra cui Re Appennino, Cantavalli, Isola Folk, In/Canti e Banchi, Musica nei Castelli di Liguria ed ha coprodotto con Stelevox il CD " 'l corno e 'l violin", dedicato ai musicisti tradizionali ancora operanti in Lunigiana. Tandarandan ha inoltre collaborato al CD "L'endeso" di Renzo Fregoso, incentrato sul dialetto spezino. Ad aprile 2005 la vera e propria opera prima del gruppo: "Épata, la musica delle stagioni" |